Anche le monete possono parlare dell'isola Tiberina: in particolare è possibile ritrovare sul Verso di molte monete romane le rappresentazioni del dio Esculapio, il suo tempio ed il suo simbolo, il serpente, nonché del fiume Tevere, considerato come divinità.
Gli ultimi otto esemplari (dal n.17 al 24) sono stati coniati in zecche greche o asiatiche.
In fondo alla pagina è riportato un breve Glossario dei termini numismatici usati in questa sezione.
1. Altare di Esculapio
1. Altare di Esculapio
2. Altare di Esculapio
2. Altare di Esculapio
3. Altare di Esculapio
3. Altare di Esculapio
4. Altare di Esculapio
4. Altare di Esculapio
5. Il dio Tevere
5. Il dio Tevere
6. Il dio Tevere
6. Il dio Tevere
7. Il dio Tevere
7. Il dio Tevere
8. Il dio Tevere
8. Il dio Tevere
9. Esculapio e serpente
9. Esculapio e serpente
10. Esculapio e serpente
10. Esculapio e serpente
11. Esculapio e serpente
11. Esculapio e serpente
12. Esculapio e serpente
12. Esculapio e serpente
13. Esculapio e serpente
13. Esculapio e serpente
14. Esculapio e serpente
14. Esculapio e serpente
15. Esculapio e serpente
15. Esculapio e serpente
16. Esculapio e serpente
16. Esculapio e serpente
17. Esculapio e serpente
17. Esculapio e serpente
18. Esculapio e serpente
18. Esculapio e serpente
19. Esculapio e serpente
19. Esculapio e serpente
20. Esculapio e serpente
20. Esculapio e serpente
21. Esculapio e serpente
21. Esculapio e serpente
22. Esculapio e serpente
22. Esculapio e serpente
23. Esculapio e serpente
23. Esculapio e serpente
24. Esculapio e serpente
24. Esculapio e serpente
GLOSSARIO:
RECTO e VERSO: Rispettivamente dritto o "testa" della moneta, dove è normalmente raffigurata l'immagine principale, e retro o "croce".
AE: dal latino As o Assis; indica una moneta di bronzo (asse); usato anche per antiche monete di rame o orichalcum, un tipo di bronzo usato a Roma
AR: dal latino Argentum; indica una moneta d'argento, ad es. AR denarius, AR antoninianus
AV o AU: dal latin Aurum; indica una moneta d'oro, ad es. AV solidus
Antoninianus: Doppio denaro. Fu introdotta dall'imperatore Caracalla come moneta di puro argento, ma presto l'argento fu ridotto al 3%. La sua caratteristica è la rappresentazione dell'imperatore con una corona a raggi.
As o Assis: Asse. La più antica moneta emessa nell'attuale Italia centrale; era ricavata da pezzi di bronzo chiamati Aes Grave pesanti circa 320 grammi. Emesso per la prima volta intorno al 289 aC. Prima di allora esistevano monete di bronzo note come Aes Rude, che erano essenzialmente pezzi di bronzo di forma irregolare.
Aureus: Moneta d'oro
Denarius: Denaro. L'unita base di scambio nell'antica Roma, circa dal 210 aC fino al 250 dC. Il denaro era una moneta d'argento il cui peso e qualità variava con l'imperatore in carica. Per la maggior parte del periodo imperiale un denaro ha mantenuto il valore di 16 assi di bronzo.
Quinarius: Quinario. Moneta d'argento; valeva mezzo denaro, cioè 8 assi.
Sestertius: Sesterzio. La moneta di più grande diffusione nel periodo imperiale. Coniata solitamente in orichalcum, ma talvolta in bronzo; valeva 4 assi.
Tetradrachma: Tetradracma. Moneta greca in argento equivalente a 4 dracme.